Bollettino ADI-AID News - Maggio 2013
Da oggi puoi consultare il bollettino ADI-AID News - Maggio 2013, che informa i sostenitori del programma di adozione a distanza sulle attività svolte. La versione cartacea del bollettino è stata distribuita a tutti i pastori partecipanti alla XLV° Assemblea Generale delle "Assemblee di Dio in Italia".
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UN DONATORE GIOIOSO
"... Vedete di abbondare anche in questa opera di grazia" (II° Corinzi 8:7)
Dio ama un donatore gioioso: questo vuol dire che dobbiamo dare per l’opera del Signore volenterosamente, con gioia e liberalità. Nell’Antico Testamento dare a Dio era un dovere ed era obbligatorio; nella Dispensazione della Grazia il “dare” è diventato un privilegio volontario, gioioso, conseguenza del nostro amore per il Signore che ha dato Se stesso per noi. L’apostolo Paolo elogia ed esorta i credenti di Corinto in questi termini: “Ma siccome abbondate in ogni cosa, in fede, in parola, in conoscenza, in ogni zelo e nell’amore che avete per noi, vedete di abbondare anche in quest’opera di grazia” (II Corinzi 8:7). In questi termini consideriamo l’attività di Adi-aid: “un’opera di grazia” verso i tanti bambini, insieme alle loro famiglie, che ricevono il nostro sostegno. Consideriamo insieme il privilegio del “dare”.
IL SOGNO... AL CONTRARIO
Per tanti bambini nel mondo, il sogno di una solida istruzione sta diventando una splendida realtà
Come ogni anno, nel mese di settembre riaprono i battenti di molte delle attività interrotte durante l’afoso periodo estivo; tra queste c’è anche la scuola. Per scolari e studenti italiani di ogni età riprendono le lezioni, e sicuramente per molti di loro non sarà un’esperienza intrapresa con piacere! Molti alunni desiderano un mondo in cui non ci sia più scuola: niente sveglia presto; niente ore trascorse ascoltando noiosi insegnanti; niente esercizi a casa; niente pressione da parte dei genitori ad impegnarsi di più…Tanti ragazzi nel nostro occidente, forse piuttosto viziati ed abituati agli agi delle loro confortevoli case, distratti dalle tante attività svolte, attratti dalle novità, anche quelle fini a sé stesse, sono così apatici ed annoiati da non dare valore a ciò che di buono hanno sotto il loro naso. Chissà quante volte si sono trovati a sognare un’estate che duri tutto l’anno… ma certi sogni non sempre si realizzano!
“I” come impegno
La generazione attuale sta vivendo il “voglio tutto e subito”... il vero problema è che si desidera “tutto e subito” senza alcun sacrificio o fatica, insomma senza impegno.
IMPEGNO. Una parola che utilizziamo quotidianamente e sul cui significato, forse, non abbiamo mai riflettuto a fondo. Difatti questo termine presenta vari risvolti che vanno dalla sfera intellettuale a quella finanziaria. Il verbo “impegnare” deriva dal latino e significa letteralmente “dare qualcosa in pegno”, e ciò che accomuna tutti i suoi significati è proprio la presenza di un soggetto attivo pronto a offrire qualcosa. Dunque il cristiano, per definizione, è un uomo “impegnato” con Cristo, a cui ha offerto se stesso. Tuttavia, l’impegno del credente non si limita a un solo aspetto della sua vita, ma assume, anche in questo caso, varie sfaccettature. Vediamole insieme...