Mi chiamo Domenico, ho 59 anni, sono di Cerchiara di Calabria (CS), anche se nel 1967 mi sono traferito a Vibo Valentia con la famiglia. Ho sempre creduto nell’esistenza di Dio; fin dalla fanciullezza ho frequentato le funzioni dove non si insegnava a conoscere Dio personalmente. Dio era presentato come una divinita' che giudicava soltanto: se mi comportavo bene premiava, viceversa puniva. Durante l’adolescenza pregavo e cercavo il Signore nei momenti di bisogno e sconforto, perche' questa era l’unico, anche se egoistico, modo che avevo di credere. Seguendo questa abitudine, corroborata da ripetute preghiere imparate a memoria, mi sentivo sempre triste, insoddisfatto, costretto ad affrontare i grandi interrogativi della vita nella piu' completa solitudine, con una visione del futuro piena d’incertezze e paure.
Mi reputavo cristiano perche' non avevo commesso crimini e, secondo le possibilita', facevo all’occorrenza del bene a chi aveva bisogno. Perche' allora vivevo nell’insoddisfazione? Che cosa mi mancava?
Ora lo so: nel mio cuore mancava l’amore di Dio.
Questa assenza e' alla base del vuoto spirituale che nessuna ricchezza del mondo puo' colmare, ma che solo Dio puo' riempire!
Nell’aprile del 1969, a sedici anni, udendo per strada una musica inusuale, entrai nella Chiesa Evangelica di Vibo Valentia e realizzai la grazia del Signore Gesu'. Non ricordo il messaggio del pastore che curava quella comunita', ma due cose che non avevo mai sperimentato nella mia vita mi convinsero subito della bonta' di quella semplice fede: l’amore con cui fui accolto e il modo semplice, diretto e fervente di lodare Dio.
Sin dalle prime riunioni cui partecipai, il Signore ha parlato al mio cuore attraverso i canti, le testimonianze e soprattutto per mezzo della Sua Parola.
Ho avuto, finalmente, la piena certezza che Dio non e' lontano, ma vicino, che vuole prendersi cura di me come un Padre misericordioso. Si', Egli conosceva e conosce tutto della mia vita: i desideri profondi del cuore, i problemi, i bisogni; Dio ascolta e risponde alle mie preghiere.
Nel giro di poco tempo fui completamente trasformato: mi scoprii peccatore e perduto, chiesi perdono al Signore confessandoGli i miei peccati, chiedendo a Gesu' di entrare nella mia vita come personale Signore e Salvatore.
Lui ha offerto la Sua vita in sacrificio sul duro legno della croce per me peccatore, meritevole solo di morte. Gesu', il Giusto, si e' fatto ingiusto per me, amandomi per primo e riscattandomi col Suo prezioso sangue, dandomi la Sua pace e trasformando la mia tristezza in gioia. Ho potuto cosi' realizzare, per fede, la salvezza dell’anima per grazia.
Allora mi sono reso conto del Suo amore infinito nell’avermi cercato e reso partecipe della Sua mensa, dando dignita' e significato alla mia vita che giaceva, gia' dalla mia adolescenza, nel fallimento, senza speranza e senza meta.
Avevo brancolato nel buio, ma il Signore con la Sua luce ha cambiato il mio modo di pensare e trasformato la mia visione dell’esistenza facendomi comprendere le giuste priorita'.
Da quando ho accettato Gesu' quale mio Salvatore affidandomi alle Sue mani sante, ho avuto uno scopo per vivere che prima non avevo.
Dopo circa cinque mesi che frequentavo la comunita', chiesi al pastore, il fratello Pelaggi, di essere battezzato.
Questo avvenne il 21 settembre del 1969, nella chiesa di Filadelfia dove, con l’immersione nell’acqua battesimale, potei annunciare pubblicamente la mia fede nel Signore.
Nel 1970 a seguito del trasferimento di mio padre, con la famiglia andai ad abitare a Castrovillari.
Purtroppo in questa cittadina non c’era un locale di culto: mi ritrovai solo, sentivo la mancanza dell’amore fraterno della comunita' dei credenti anche se non potevo fare a meno di rendere partecipi i miei compagni di scuola, i parenti e gli amici della gioia che avevo nel cuore per la salvezza che avevo realizzato in Gesu'.
La maggior parte della gente non legge Bibbia, ma puo' vederne gli effetti nella vita, nella condotta e lealta' del cristiano: essa difatti e' una lettera vivente di Cristo Gesu' da testimoniare al mondo con l’amore verso Dio e il prossimo.
Ho pregato tanto che anche a Castrovillari si aprisse un locale di culto e, finalmente, dopo evangelizzazioni e culti domiciliari il 1° maggio 1982 e' stata aperta la prima Chiesa Evangelica delle “Assemblee di Dio in Italia”.
La conversione a Cristo mi ha aiutato a comprendere che la Verita' rivelata nelle Scritture e' immutabile, ha valore eterno, e deve essere testimoniata al mondo in ogni circostanza.
Tutta la lode del cuore, l’onore e la gloria vadano soltanto a Dio!