Perché l'Istituto Biblico?
L'Istituto Biblico Italiano si prefigge di offrire ai credenti delle chiese ADI un periodo di studio della Parola di Dio e di vita comune, al fine di ricavarne dei benefici spirituali, primo fra tutti l'istruzione biblica e, di conseguenza, una visione spirituale e biblica del servizio cristiano.
È un errore assimilare l'Istituto Biblico Italiano alle diverse istituzioni ecclesiastiche presso le quali i futuri ministri ricevono un'istruzione adeguata allo svolgimento del ministerio. Il modello al quale s'ispira l'Istituto Biblico delle Assemblee di Dio in Italia è, per diversi aspetti, differente. Difatti lo scopo non è quello di fornire un'arida istruzione accademica, ma una solida formazione spirituale.
In questa ottica, con le discipline teologiche insegnate non ci si prefigge soltanto l'obiettivo di impartire allo studente nozioni pur sempre utili, ma di munirlo della conoscenza della dottrina biblica, che poi dovrà vivere ed insegnare, se Dio lo chiamerà al ministerio.
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Non è superfluo aggiungere che l'unico testo di studio, la fonte esclusiva della teologia, è la Bibbia. Anche in questo ci sembra di essere in piena sintonia con Gesù: "Poi disse loro: Queste sono le cose che io vi dicevo quand'ero ancora con voi: che si dovevano compiere tutte le cose scritte di me nella legge di Mosè, nei profeti e nei Salmi. Allora aprì loro la mente per capire le Scritture…" (Luca 24:44,45).
I testimoni dell'Evangelo, per annunciare la Grazia, non hanno bisogno di null'altro che di una personale e sperimentale conoscenza delle Scritture. Ogni altra forma di preparazione, sia essa d'ordine sociologico o anche filosofico, se considerata preminente, si risolve in un inutile impaccio per chi è chiamato "a combattere strenuamente per la fede, che è stata trasmessa ai santi una volta per sempre" (Giuda 3).
Dio voglia che, anche oggi, tutti i credenti si rechino quotidianamente al fiume della Parola di Dio per rifornirsi delle armi della luce: "…affinché possia(mo) resistere nel giorno malvagio, e restare in piedi dopo aver compiuto tutto il (n)ostro dovere" (Efesini 6:13).
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