“O voi tutti che siete assetati, venite alle acque; voi che non avete denaro venite, comprate e mangiate! Venite, comprate senza denaro, senza pagare, vino e latte!” (Isaia 55:1,2)
Dopo esser stato liberato dalla mano potente del Signore dalla schiavitu' egiziana attraverso il miracolo piu' conosciuto dell’Antico Testamento, ovvero il passaggio nel Mar Rosso, il popolo d’Israele intraprese un viaggio nel deserto verso Canaan. La moltitudine in diverse occasioni ebbe delle difficolta' oggettive, come la mancanza d’acqua, ma Dio mostro' sempre il rimedio, facendola sgorgare semplicemente percuotendo la roccia. Cosi' come la roccia colpita nel deserto produsse dei fiumi d’acqua, che dissetarono il popolo assetato, un fiume di benedizione scorre per noi dall’opera di Gesu' Cristo alla Croce!
Nell’ultimo giorno di un’antica festa ebraica, si svolgeva un rituale radicato nella memoria e nella coscienza del popolo. Il sacerdote preposto prendeva una brocca d’oro piena d’acqua e, arrivato al centro della folla, ne versava il contenuto a terra, per ricordare al popolo l’acqua che il Signore aveva provveduto nel deserto.
In rimembranza di questo evento l’apostolo Paolo, scrivendo ai Corinzi, dice: “Tutti bevvero la stessa bevanda spirituale, perche' bevevano alla roccia spirituale che li seguiva; e la roccia era Cristo” (I Corinzi10:4).
Il Signor Gesu' nell’ultimo giorno della Festa delle Capanne si alzo' in piedi, in mezzo alla moltitudine, ed invito' il popolo a rivolgersi a Lui, perche' Egli avrebbe offerto un’acqua migliore di quella che Mose' aveva fatto zampillare dalla Roccia, perche' l’acqua che Egli avrebbe dato non solo avrebbe tolto la sete spirituale ma sarebbe stata tanto abbondante da traboccare e diventare una benedizione per gli altri!
UN INVITO ANCORA VALIDO
L’invito e' valido ancora oggi! Questa esortazione non solo e' attualissima, ma e' estesa a tutte le genti di questo mondo, senza distinzione di classe sociale, culturale o conoscenza religiosa, difatti: “Tutti bevvero la stessa bevanda spirituale, perche' bevevano alla roccia spirituale che li seguiva; e la roccia era Cristo” (I Corinzi.10:4).
L’acqua che Gesu' dona all’uomo produce degli effetti immediati, perenni, impareggiabili: “Ma chi beve dell'acqua che io gli daro', non avra' mai piu' sete; anzi, l'acqua che io gli daro' diventera' in lui una fonte d'acqua che scaturisce in vita eterna” (Giovanni 4:14).
Un famoso scrittore cristiano, descrisse vividamente la sua esperienza: “Ho bevuto da ogni coppa di presunta gioia, ho bevuto in fretta e profondamente. Ho bevuto quello che milioni di essere comuni hanno bevuto e stavo per morire assetato, perche' non c'era piu' nulla da bere”!
Il grande predicatore evangelico, Charles Spurgeon, disse: “Noi abbiamo bisogno del nostro Dio per essere dissetati; e' per questo che deve essere ricercato, perche' Egli non si nega a nessuno di noi, se cerchiamo personalmente la Sua faccia”.
La realta' e' che l’uomo lontano da Dio spreca molto tempo, energie e ricchezze in ricerche inutili e non sempre ci riesce, perche' le cose materiali, il piu' delle volte, lasciano piu' insoddisfatti di prima! Le cose di questa terra non soddisfano.
UN APPELLO ANCORA VALIDO
L’appello del profeta Isaia, ispirato dallo Spirito Santo, rivolto a tutti coloro che sono rimasti insoddisfatti dalle “acque inquinate” di questa vita, appare di straordinaria attualita': “O voi tutti che siete assetati, venite alle acque; voi che non avete denaro venite, comprate e mangiate! Venite, comprate senza denaro, senza pagare, vino e latte! Perche' spendete denaro per cio' che non e' pane e il frutto delle vostre fatiche per cio' che non sazia? Ascoltatemi attentamente e mangerete cio' che e' buono, gusterete cibi succulenti! (Isaia 55:1,2).
Queste parole oggigiorno potrebbero apparire desuete nella vita frenetica che viviamo, ma sono avvertimento per quanti non si curano dell’altissimo prezzo che dovranno pagare alla fine dell’esistenza se continueranno a trascurare il messaggio di Dio.
Gesu' e' l'unico che ti puo' soddisfare. Egli e' La risposta, in Lui c’e' cibo, acqua, vita abbondante, che possono soddisfare la tua esistenza!
La Sua generosita' e' meravigliosa! Il Suo amore e' immenso, la Sua pazienza e' sorprendente! Egli ti chiama per dissetarti e saziarti di ogni bene!
Se ti stai domandando che cosa devi fare per ottenere una grazia tanto grande, la risposta e': bisogna che Gesu' ti salvi, che incontri personalmente Colui che e' morto ed e' risorto per i tuoi peccati, per donarti la vita eterna: “Chiunque vive e crede in me, non morra' mai” (Giovanni 11:26).
La salvezza della tua anima e' lo scopo per cui Gesu' e' morto sulla croce, non farne poca stima, il Signore ne ha pagato l’intero prezzo: “Parlate al cuor di Gerusalemme, e proclamatele che il tempo della sua servitu' e' compiuto; che il debito della sua iniquita' e' pagato” (Isaia 40:2).
La salvezza e' per grazia, mediante la fede, ed e' per tutti quelli che la desiderano senza differenza di razza, di ceto sociale, di livello culturale e di posizione economica.
Essa e' eterna, ma deve essere accettata; solo allora la sete dell’anima sara' dissetata: “Cercate l’Eterno, mentre lo si puo' trovare; invocatelo, mentr’e' vicino” (Isaia 55:6).