alcuni principi di fede delle Chiese Cristiane Evangeliche Assemblee di Dio in
Italia
Crediamo che l’intera Bibbia e’ la Parola di Dio, unica regola per la nostra fede
e condotta. La Bibbia contiene quanto e’ necessario per la salvezza dell’uomo. Nel
desiderio di rimanere fedeli al messaggio biblico di “Tutto l’Evangelo”
desideriamo evitare estremi sia di esclusivismo settario, sia di posizione ecumenica che
comprometta i principi del Nuovo Testamento (Seconda lettera a Timoteo 3:15-17)
Crediamo nell’unico vero Dio, Eterno, Creatore, che nella sua unita’
vi sono tre distinte persone: Padre, Figlio e Spirito Santo, tre persone in una
sola essenza che collaborano insieme nella creazione e operano insieme nella nuova
creazione: la “nuova nascita” (Vangelo di Matteo 28:19).
Crediamo che il Signore Gesu’ Cristo e’ vero Dio e vero uomo , che fu
concepito dallo Spirito Santo e prese natura umana in seno di Maria vergine per essere il “solo mediatore tra Dio e gli uomini, Cristo Gesu’ uomo, il quale diede se’ stesso
qual prezzo di riscatto per tutti” (Prima lettera a Timoteo 3:5-6).
Crediamo che la salvezza e’ solo in Gesu’. , Soltanto il ravvedimento e la
fede nel prezioso sangue di Cristo sono indispensabili per la purificazione dal peccato
di chiunque lo accetta come personale Salvatore e Signore (lettera ai Romani 3:22-
25 e prima lettera di Pietro 1:18-19) .
Crediamo che la rigenerazione, la “nuova nascita” per opera dello Spirito
Santo e’ indispensabile per la salvezza. La nuova nascita non e’ un miglioramento
della vecchia natura, ma una creazione nuova che si ha solo ricevendo Cristo come
Salvatore, che da’ il perdono dei peccati e la certezza della vita eterna (Vangelo di
Giovanni 1:12-13 e 3:16)
Crediamo alla guarigione divina, operata da Dio secondo le Sacre
Scritture, richiesta a Lui per mezzo della preghiera, dell’unzione con olio e l’imposizione
delle mani. Pur credendo alla realta’ della guarigione divina in risposta alla preghiera
della fede in Cristo, non ci opponiamo alla scienza medica, ne’ condanniamo quanti se
ne avvalgono, anzi ringraziamo il Signore pur annunciando che, quando l’uomo non
puo’ piu’ nulla, Dio puo’ ancora tutto. Per questo, preghiamo per i malati disposti a
credere alla guarigione per la fede nel nome di Cristo Gesu’, il Signore (Isaia 53:4-5
e lettera di Giacomo 5:14-16).
Crediamo al battesimo nello Spirito Santo, come esperienza susseguente
a quella della nuova nascita, che si manifesta, secondo le Scritture, con il segno iniziale
del parlare in altre lingue e, praticamente, con una vita di progressiva santificazione,
nell’ubbidienza alla Parola di Dio, nell’annuncio del lieto messaggio di “Tutto
l’Evangelo” al mondo (Atti 2:4 e 2:42-46).
Crediamo ai ministeri del Signore , quali strumenti di guida,
insegnamento, edificazione e servizio nella comunita’ cristiana, rifuggendo da qualsiasi
forma gerarchica (Lettera agli Efesini 1:22-23 e 4:11-16).
Crediamo alla risurrezione dei morti, alla condanna dei reprobi e alla
glorificazione dei redenti, i quali hanno perseverato nella fede fino alla fine. La Scrittura
non insegna l’estinzione dell’essere, ne’ che Dio annulli la liberta’ di ciascuno di
accettare o rigettare Cristo quale personale Salvatore; per questo ogni individuo e’
responsabile delle proprie scelte. Coloro che hanno accettato Cristo ed hanno ubbidito
alla Sua Parola godranno la vita eterna con Dio; gli altri la separazione eterna da Lui
(Vangelo di Matteo 25:46 e 24:12-13).
Celebriamo il battesimo in acqua per immersione,, nel nome del Padre e
del Figlio e dello Spirito Santo, per coloro che fanno professione della propria fede nel
Signore Gesu’ Cristo come personale Salvatore (Vangelo di Matteo 28:18-19).
Il culto della Chiesa dall’eta’ apostolica, come leggiamo nel Nuovo Testamento, consiste
nel canto comunitario, nella preghiera spontanea, nella lettura delle Sacre Scritture,
nella predicazione della Parola, con testimonianze, nell’esercizio dei carismi dello
Spirito Santo e la raccolta di libere offerte per l’aiuto ai bisognosi e la diffusione del
messaggio cristiano. Nell’ambito della celebrazione del culto a Dio “in spirito e verita’”
vengono amministrati i due ordinamenti lasciati da Cristo: il battesimo in acqua per
immersione come testimonianza dell’opera che Cristo compie nel credente che pone in
Lui tutta la sua fiducia e la Cena del Signore in ricordo della morte del Signore.
Celebriamo la Cena del Signore o Santa Cena, sotto le specie del pane e
del vino, ricordando cosi’ la morte del Signore e annunziandone il ritorno, amministrata
a chiunque sia stato battezzato secondo l’Evangelo e vive una vita degna e santa davanti
a Dio e alla societa’" (1 lettera ai Corinzi 11:26-29). La Cena del Signore, negli
elementi del pane e del vino, e’ l’espressione della comunione con il corpo del Signore
Gesu’ Cristo, e’ un memoriale della Sua sofferenza e della Sua morte e un annuncio del
Suo ritorno.
L’esposizione dettagliata dei principi di fede delle Assemblee di Dio in Italia e’
reperibile nelle pagine dedicate che presentano i principi dottrinali:
http://www.assembleedidio.org/lineamenti.php