Bibbia

Mettiamo a disposizione per la lettura, la consultazione e l’ascolto online, la bibbia nelle versioni Riveduta (Luzzi), Nuova Riveduta, Diodati. L’audio, dove disponibile, è la lettura della versione Nuova Riveduta

Apocalisse di Giovanni 21:9-27

(apri il capitolo completo)
La nuova Gerusalemme
Is 60 (Ez 40:2; 48:30-35) Eb 11:10, 16
9Poi venne uno dei sette angeli che avevano le sette coppe piene degli ultimi sette flagelli, e mi parlò, dicendo: «Vieni e ti mostrerò la sposa, la moglie dell'Agnello».
10Egli mi trasportò in spirito su una grande e alta montagna, e mi mostrò la santa città, Gerusalemme, che scendeva dal cielo da presso Dio,11con la gloria di Dio. Il suo splendore era simile a quello di una pietra preziosissima, come una pietra di diaspro cristallino.12Aveva delle mura grandi e alte; aveva dodici porte, e alle porte dodici angeli. Sulle porte erano scritti dei nomi, che sono quelli delle dodici tribù dei figli d'Israele.13Tre porte erano a oriente, tre a settentrione, tre a mezzogiorno e tre a occidente.14Le mura della città avevano dodici fondamenti, e su quelli stavano i dodici nomi di dodici apostoli dell'Agnello.
15E colui che mi parlava aveva come misura una canna d'oro, per misurare la città, le sue porte e le sue mura.16E la città era quadrata, e la sua lunghezza era uguale alla larghezza; egli misurò la città con la canna, ed era dodicimila stadi; la lunghezza, la larghezza e l'altezza erano uguali.17Ne misurò anche le mura ed erano di centoquarantaquattro cubiti, a misura d'uomo, adoperata dall'angelo.
18Le mura erano costruite con diaspro e la città era d'oro puro, simile a terso cristallo.19I fondamenti delle mura della città erano adorni d'ogni specie di pietre preziose. Il primo fondamento era di diaspro; il secondo di zaffiro; il terzo di calcedonio; il quarto di smeraldo;20il quinto di sardonico; il sesto di sardio; il settimo di crisòlito; l'ottavo di berillo; il nono di topazio; il decimo di crisopazio; l'undicesimo di giacinto; il dodicesimo di ametista.21Le dodici porte erano dodici perle e ciascuna era fatta da una perla sola. La piazza della città era d'oro puro, simile a cristallo trasparente.
22Nella città non vidi alcun tempio, perché il Signore, Dio onnipotente, e l'Agnello sono il suo tempio.23La città non ha bisogno di sole, né di luna che la illumini, perché la gloria di Dio la illumina, e l'Agnello è la sua lampada.24Le nazioni cammineranno alla sua luce e i re della terra vi porteranno la loro gloria.25Di giorno le sue porte non saranno mai chiuse (la notte non vi sarà più);26e in lei si porterà la gloria e l'onore delle nazioni.27E nulla di impuro né chi commetta abominazioni o falsità, vi entrerà; ma soltanto quelli che sono scritti nel libro della vita dell'Agnello.