Bibbia

Mettiamo a disposizione per la lettura, la consultazione e l’ascolto online, la Bibbia nelle versioni Riveduta (Luzzi), Nuova Riveduta, Diodati. L’audio, dove disponibile, è la lettura della versione Nuova Riveduta

Profezia contro Gerusalemme
Pr 1:30-32; La 3:64-66
1Oracolo contro la Valle della Visione.
Che hai tu dunque che sei tutta quanta salita sui tetti,
2o città piena di clamori, città di tumulti,
città piena di gaiezza?
I tuoi uccisi non sono uccisi di spada
né morti in battaglia.
3Tutti i tuoi capi fuggono assieme,
sono fatti prigionieri senza che l'arco sia stato tirato;
tutti quelli dei tuoi che sono trovati sono fatti prigionieri,
benché fuggiti lontano.
4Perciò dico: «Distogliete da me lo sguardo,
io voglio piangere amaramente;
non insistete a volermi consolare
del disastro della figlia del mio popolo!»
5è infatti un giorno di tumulto, di calpestio, di perplessità,
il giorno del Signore, del DIO degli eserciti,
nella Valle delle Visioni.
Si abbattono le mura,
il grido d'angoscia giunge fino ai monti.
6Elam porta la faretra
con delle truppe sui carri, e dei cavalieri;
Chir snuda lo scudo.
7Le tue più belle valli sono piene di carri,
i cavalieri prendono posizione davanti alle tue porte.
8Il velo è strappato a Giuda;
in quel giorno, ecco che volgete lo sguardo all'arsenale della casa della Foresta,
9osservate che le brecce della città di Davide sono numerose
e raccogliete le acque del serbatoio di sotto;
10contate le case di Gerusalemme
e demolite le case per fortificare le mura;
11fate un bacino fra le due mura
per le acque del serbatoio antico,
ma non volgete lo sguardo a colui che ha fatto queste cose
e non vedete colui che da lungo tempo le ha preparate.
12Il Signore, DIO degli eserciti, vi chiama in questo giorno a piangere, a fare lamento,
a radervi il capo, a indossare il sacco,
13ed ecco che tutto è gioia, tutto è festa!
Si ammazzano buoi, si scannano pecore,
si mangia carne, si beve vino.
«Mangiamo e beviamo, poiché domani morremo!»
14Ma il SIGNORE degli eserciti me l'ha rivelato chiaramente:
«No, questa iniquità non la potrete espiare che con la vostra morte»,
dice il Signore, DIO degli eserciti.