Attualità

FUD

FUD è un acronimo, e significa “Fear, Uncertanty e Doubt” (cioè Paura, Incertezza e Dubbio). Si tratta di una strategia di marketing, nata nel settore informatico ma in seguito usata anche in altri contesti, basata sul diffondere informazioni negative (o volutamente vaghe e inaccurate) su un prodotto concorrente o su un competitore, tali da creare un clima che scoraggi il potenziale acquirente. Può essere considerata FUD, ad esempio, una campagna elettorale mirata unicamente a screditare gli avversari, in modo da minarne la credibilità.

In modo alquanto singolare, si potrebbe notare che “FUD” è anche tutto ciò che vorrebbe impedirci di guardare a Dio come nostro Padre buono e come Donatore della vita eterna in Cristo. La paura è una emozione antica quanto l’uomo, e già tremila anni fa il salmista confessava nel Salmo 55: “Paura e tremito m’invadono, e sono preso dal panico”, ma subito dopo si affidava a Dio affermando nel Salmo 56: “Nel giorno della paura, io confido in Te”.

La stessa dinamica si può riconoscere nel profeta Isaia, duemilaseicento anni fa: “Ecco, Dio è la mia salvezza; io avrò fiducia, e non avrò paura di nulla; poiché il Signore, il Signore è la mia forza e il mio cantico”.

Tutto finalmente converge verso l’anno zero, quando Gesù, il Messia promesso, può dire Lui stesso ai Suoi discepoli (e può dire a noi, ancora oggi): “Coraggio, SONO IO; non abbiate paura”. Oggi, duemila anni dopo Cristo, possiamo dire insieme all’apostolo Paolo: “Voi non avete ricevuto uno spirito di servitù per ricadere nella paura, ma avete ricevuto lo Spirito di adozione, mediante il quale gridiamo Abbà! Padre!”. E insieme all’apostolo Giovanni: “Nell’amore non c’è paura; anzi l’amore perfetto caccia via la paura”. È l’amore di Gesù nella nostra vita che toglie le paure, e ci fa tornare a Dio con fiducia, per il perdono dei nostri peccati, per vivere una vita nuova nell’amore, per avere la certezza della vita eterna.

Se affidiamo la nostra vita al Signore, infatti, non lasciamo spazio alle paure e neanche alle incertezze. Le umane cose sono però caratterizzate dall’incertezza, come ci avvertono le Scritture: “Non riporre la speranza nell’incertezza delle ricchezze…ma in Dio”. L’incertezza da superare è quella che genera ansia, e Gesù Cristo vi dedica un intero discorso (Vangelo di Matteo capitolo 6; o Vangelo di Luca capitolo 12): “Non state in ansia per la vostra vita”.

Una nota a margine: la Bibbia è un “best seller” da leggere subito! Una “moda” che dura da anni…. è il libro più tradotto e più stampato al mondo! È diventato il Codice della nostra civiltà occidentale, ma individualmente – soprattutto come italiani – si tende purtroppo a trascurarne l’impatto sulla nostra singola vita privata. Riprendiamo in mano il Sacro Libro di Dio, lo scrigno che ci ha rivelato Cristo e la Sua opera!

Il FUD non va bene, non bisogna farsi distrarre o condizionare da chi ha interesse ad allontanarci da Dio, a governare la nostra anima e dirigerci verso il male. Basta paura, basta incertezza e, infine, basta dubbio. Infatti: “Senza dubbio, grande è il mistero della pietà: Colui che è stato manifestato in carne…. è stato creduto nel mondo, è stato elevato in gloria” (prima lettera dell’apostolo Paolo a Timoteo, cap.3).

Il FUD ha a che fare con la menzogna, non dobbiamo cedere al FUD, né per farci allontanare dal Signore né per dividerci gli uni dagli altri, pur essendo consapevoli della complessità della vita. La Legge di Mosè è chiara: “Non userete inganno né menzogna gli uni a danno degli altri” (libro del Levitico cap.19). Anche il Nuovo Testamento è, ovviamente, chiaro: “…perciò, bandita la menzogna, ognuno dica la verità al suo prossimo perché siamo membra gli uni degli altri”.

Lo Spirito Santo renda reale in noi la verità che ci è stata annunciata: Dio Creatore, nostro Padre, ci ha amati così tanto in Cristo da donarci la vita eterna se crediamo in Lui; e col Suo aiuto, possiamo sin d’ora vivere una vita all’insegna dell’amore e della santità.

No FUD? No FUD!