Io so in Chi ho creduto

Dio mi ha cambiato

Pace a tutti, mi chiamo Alessio, vengo da Caivano (NA), ho 23 anni e voglio raccontarvi ciò che il Signore ha fatto nella mia vita.

Posso dire che la mia nascita è stata un miracolo, in quanto i miei genitori non volevano avere un terzo figlio, perché sarebbe stato troppo impegnativo per due ragazzi di 28 e 26 anni, ma Dio mise la Sua mano. I miei genitori hanno cercato in qualsiasi modo di evitare di arrivare al concepimento, ma il consulto di un medico mise le cose in chiaro, in quanto disse: “Questo bambino deve nascere”.

Dio ha continuato a vegliare sulla mia vita prima ancora di conoscerLo personalmente: all’età di 8 anni ho rischiato di morire, in quanto, a causa di una serie di eventi, sono rimasto sotterrato in riva al mare. I miei fratelli mi raccontarono che venne un uomo da lontano, mi trasse fuori da lì, ma quando poi tutti volevano ringraziarlo, quell’uomo non c’era più: Dio aveva mandato un Suo angelo a salvarmi!

Parlando del mio contesto familiare, posso dirvi che sono nato in una famiglia cristiana e per questo motivo fin da piccolo ho ricevuto degli insegnamenti basati sulla Parola di Dio, la Bibbia.

Sono sempre stato un figlio ubbidiente, mai irrispettoso nei confronti dei miei genitori, ma tutto ciò non bastava. Andavo in chiesa con loro, frequentando le riunioni domenicali e infrasettimanali della mia chiesa. Tutto ciò mi piaceva, credevo in Gesù, credevo che era morto per i peccati dell’uomo e che poteva fare grandi cose nella mia vita, ma ciò non bastava.

La Bibbia insegna che ognuno ha bisogno di sperimentare personalmente Gesù nella propria vita e, quindi, incontrarLo, chiedendo il perdono dei peccati e accettando per fede il Suo sacrificio sulla croce.

Grazie a Dio non ho mai fatto abuso di alcolici, frequentato discoteche o luoghi del genere, mai fumato e nemmeno fatto uso di stupefacenti, tuttavia ero schiavo della pornografia. Ho iniziato a guardare determinati contenuti fin dall’età di 10 anni e riconosco che questa è una piaga dilagante in mezzo ai giovani di oggi, in quanto non coinvolge unicamente la persona che si affaccia a questo mondo, ma anche il suo rapporto con gli altri.

Nonostante fossi un ragazzo spensierato, a cui non mancava nulla sotto ogni aspetto, non riuscivo a dormire di notte, perché avevo paura che qualcosa di macabro potesse presentarsi accanto al mio letto durante la notte e farmi del male. Per questo motivo aspettavo che il mio corpo non reggesse più la stanchezza di una giornata e quindi crollasse automaticamente.

Inizialmente ho parlato dei miracoli che Dio ha fatto in mio favore, ma nel corso degli anni la Sua mano non si è fermata, in quanto in alcuni incontri speciali di culto Egli toccava la mia vita, mi benediceva, ma io non prendevo la decisione di accettare Gesù. Tuttavia, il 2 Maggio del 2011 (avevo solo 14 anni) durante una riunione di culto nella mia chiesa in preghiera decisi di arrendermi a Gesù e di accettarLo come personale Salvatore.

Da quel momento in poi tutto è cambiato, non ho più avuto problemi a dormire la notte, perché Dio era diventata la mia pace.

La pornografia non mi attraeva più, ma desideravo con tutto il mio cuore lodare e ringraziare Dio, per ciò che era per me e ciò che aveva fatto.

A scuola mi presero per pazzo quando dissi: “Dio mi ha cambiato”; pensavano che qualcuno mi avesse fatto il lavaggio del cervello, eppure io sapevo che cosa era accaduto nella mia vita: ciò che era scritto nella Bibbia, si era avverato nel mio cuore.

Dio mi aveva toccato e cambiato, ecco perché iniziai a voler stare sempre attaccato e stretto a Lui, al punto di desiderare già di essere in cielo, perché finalmente avevo la certezza che, se fosse accaduto qualcosa alla mia vita fisica, Dio mi avrebbe preso con Sè.

Col passare del tempo ci sono state difficoltà, preoccupazioni e posso dirvi che non sempre sono stato fedele a Dio, perché la Bibbia insegna che quando Dio salva e trasforma una vita, non la rende perfetta, ma suscita un sano desiderio di piacere a Lui in ogni cosa.

Nonostante le mie infedeltà, Dio ha continuato a guidarmi ed indicarmi la strada da seguire e le scelte da fare per piacerGli sempre più.

Posso riassumere la mia testimonianza in questo verso: “Poiché tu sei la mia speranza, Signore, Dio; sei la mia fiducia sin dalla infanzia” (Salmo 71:5).

 

Alessio

 

Cristiani Oggi – novembre 2020