Un messaggio per te

non solo briciole di tempo

“Quando Daniele seppe che il decreto era firmato, andò a casa sua; e, tenendo le finestre della sua camera superiore aperte verso Gerusalemme, tre volte al giorno si metteva in ginocchio, pregava e ringraziava il suo Dio come era solito fare anche prima” (libro di Daniele 6:10).
Un amico stava arrivando nella nostra città; era un uomo molto impegnato ed il suo programma era fitto di appuntamenti e riunioni. Dopo un giorno difficile in cui aveva avuto molti incontri importanti, riuscì a ricavare una mezz’ora per una cena veloce con la mia famiglia. Noi ci siamo rallegrati della sua visita, seppur breve, ma ricordo che al termine di quel veloce pasto guardando il mio piatto pensai: “A noi vanno solo le briciole del suo tempo”.
Riflettendo, mi sono accorto che molte volte anche Dio riceve solo le “briciole del mio tempo”, a volte solamente gli ultimi minuti prima che io mi addormenti.
Nella Bibbia un intero libro parla di Daniele, paragonabile ad un uomo d’affari di oggi davvero impegnato. La Parola di Dio lo presenta come una persona con qualità che lo facevano distinguere da tutti gli altri: affidabilità, serietà, impegno, integrità. Questo non passava inosservato né al re né ai suoi più stretti collaboratori che, invece di gioire di avere con loro una così utile “promessa”, provarono invidia verso questo giovane in grado di accattivarsi le attenzioni del re babilonese: “Parve bene a Dario di affidare l’amministrazione del suo regno a centoventi satrapi distribuiti in tutte le provincie del regno. Sopra di loro nominò tre capi, uno dei quali era Daniele, perché i satrapi rendessero conto a loro e il re non dovesse soffrire alcun danno. Questo Daniele si distingueva tra i capi e i satrapi, perché c’era in lui uno spirito straordinario; il re pensava di stabilirlo sopra tutto il suo regno. Allora i capi e i satrapi cercarono di trovare un’occasione per accusare Daniele circa l’amministrazione del regno, ma non potevano trovare alcuna occasione né alcun motivo di riprensione, perché egli era fedele e non c’era in lui alcuna mancanza da potergli rimproverare” (libro di Daniele 6:1-4).
Daniele rivestiva una posizione importante nel governo dell’antico regno di Babilonia e, certamente, la sua agenda era piena di impegni ogni giorno. Tuttavia Daniele aveva curato di mantenere costante l’abitudine di spendere del tempo con Dio, rivolgendosi a Lui pregando tre volte al giorno, lodando Dio e ringraziandoLo. Daniele non riservava a Dio soltanto le “briciole del suo tempo”, ma si era posto l’obiettivo, perseguito con costanza, di riservare un tempo quotidiano per restare in comunione con Dio. Questa decisione personale lo aiutò a sviluppare una fede salda che non vacillò nemmeno quando dovette affrontare momenti di gravissima difficoltà (la sua vita fu messa in pericolo a motivo della sua fedeltà a Dio quando fu gettato nella fossa dei leoni, lo puoi leggere nel libro di Daniele al capitolo 6). Dio certamente apprezzava la ricerca in preghiera della Sua presenza nella vita di Daniele, perché Dio desidera una relazione con l’uomo, lo ha creato per amarlo, per avere un rapporto personale con lui.
Dio non è cambiato, desidera anche oggi avere una relazione intima, personale, anche con noi. Sì, anche con te che stai leggendo queste poche righe. Dio si vuol lasciare trovare da te, sai come fare? Rivolgiti a Lui con le tue parole, invitaLo ad essere partecipe della tua giornata, dedica del tempo per stare con Lui, ma non lasciarGli solo le “briciole del tuo tempo”.
Sai che cosa pensa Dio? Ha pensieri speciali proprio per te: “«Infatti io so i pensieri che medito per voi», dice il Signore: «pensieri di pace e non di male, per darvi un avvenire e una speranza. Voi m’invocherete, verrete a pregarmi e io vi esaudirò. Voi mi cercherete e mi troverete, perché mi cercherete con tutto il vostro cuore; io mi lascerò trovare da voi», dice il Signore” (libro di Geremia 29:11-14).
Anche tu puoi invitarLo ad essere partecipe della tua vita, puoi lodarLo e chiedere il Suo aiuto per la tua giornata fin dal mattino. Puoi anche riservare un tempo speciale da trascorrere con Dio, te e Lui da soli, per riflettere sulla grandezza del Suo amore e sulla Sua grande fedeltà. Accadrà così che, mentre trascorrerai del tempo con Dio in preghiera, leggendo la Sua Parola, sperimenterai una personale relazione con Lui, che crescerà di intensità giorno dopo giorno, imparando ad essere sempre più simile a Lui. Più il tempo trascorso con Dio diventerà una priorità personale, più la gioia di provare la Sua vicinanza, il Suo aiuto, il Suo conforto, crescerà.
Se la tua preghiera sarà fatta con cuore sincero, Dio, nella grandezza del Suo amore per te, si rivelerà anche nella tua vita, per mezzo del Suo amato Figlio, Cristo Gesù.
Dio ti benedica!