Settembre è il tempo della ripresa delle attività didattiche e, a seconda dei calendari regionali e caldo permettendo, tra il 7 e il 17 settembre tutte le regioni italiane ritroveranno gli studenti tra i banchi.
Tante le sfide che gli studenti si troveranno a fronteggiare in questo nuovo anno: per diversi si tratterà del primo giorno alle medie o alle superiori, e così probabilmente per diversi insegnanti che si troveranno al primo incarico o di fronte ad una nuova scolaresca.
L’impegno nell’acquisire conoscenza è fondamentale in ambito scolastico e accademico, ma non lo è da meno in campo spirituale. Giacomo 1:5 ricorda che: “se poi qualcuno di voi manca di saggezza, la chieda a Dio che dona a tutti generosamente senza rinfacciare, e gli sarà data”.
Un compito importante attende anche il mondo dei genitori, che viene incoraggiato dalle Scritture e, precisamente nel Libro dei Proverbi 22:6, ad insegnare “al ragazzo la condotta che deve tenere; anche quando sarà vecchio non se ne allontanerà”.
Nei diversi ambiti di formazione (la Famiglia, la Scuola e anche la Chiesa) ci sono preziose opportunità perché nuove generazioni siano preparate per accogliere le sfide economiche, sociali e morali dei nostri tempi.
Proprio in questo periodo, anche le nostre chiese riaprono le scuole domenicali: un’occasione preziosa perché bambini, adolescenti, giovani e adulti possano apprendere, parallelamente alla cultura generale, ciò che è essenziale per la propria vita spirituale.
Mentre i nostri studenti riprendono lo zaino sulle spalle, dalla Redazione del Notiziario ADI giunge un saluto ai genitori, ai nonni, agli insegnanti e agli studenti. La vera educazione non è solo riempire la mente, ma formare il cuore. E la nostra preghiera è che in questo anno scolastico i nostri figli possano crescere, come Gesù, in sapienza, in statura e in grazia davanti a Dio e davanti agli uomini.
Dalla Redazione del Notiziario ADI
