Fa' del bene con la firma per l'Otto per Mille alle Assemblee di Dio in Italia

Utilizzo dei fondi dell’Otto per Mille dell’IRPEF

8x1000 ADI

Così dunque, finché ne abbiamo l’opportunità, facciamo del bene a tutti” (Galati 6:10)

Con i fondi dell’otto per mille dell’IRPEF le Chiese Cristiane Evangeliche delle Assemblee di Dio in Italia danno aiuto all’infanzia bisognosa, agli anziani, a quanti hanno problemi di dipendenza da droghe, alcool e medicinali, all’opera rivolta ai sordi italiani e nei luoghi in cui si verificano situazioni di emergenza umanitaria.

Le Assemblee di Dio in Italia svolgono la loro missione a carattere sociale, umanitario e evangelistico su base vocazionale e di volontariato verso tutti, senza discriminazione di religione, di lingua o di razza.

Rendiconto del Fondo Amministrazione Otto per Mille – Anno 2018

Entrate Anno 2018
(gennaio-dicembre 2018)
Riporto dal 31 dicembre 2017 € 54.169,05
Interessi netti € 25,87
Dipartimento del Tesoro Economia e Finanze per quota 8×1000 IRPEF anno d’imposta 2012 nelle dichiarazioni del 2014 € 1.254.577,22
Riepilogo
Entrate
Gen.-Dic. 2018
€ 1.254.603,09
Uscite
Gen.-Dic. 2018
€ 1.023.459,46
Saldo € 231.143,63
Riporto dal 31-12-2017 € 54.169,05
Rimanenza attiva
al 31-12-2018
€ 285.312,68
Erogazioni per interventi umanitari a persone e associazioni
Istituto Evangelico Betesda a Macchia di Giarre (CT) Assistenza anziani e ristrutturazione immobile € 185.000,00
Istituto Evangelico Betania-Emmaus a Fonte Nuova (Roma) Assistenza anziani € 255.000,00
Centro Kades a Melazzo (AL) Recupero tossicodipendenti € 168.000,00
Istituto Evangelico Eben-Ezer a Corato (BA) Manutenzione straordinaria immobile € 20.000,00
Centro ADI per Immigrati a Lampedusa Assistenza profughi € 17.000,00
MEF (Missione Evangelica Filippina) sostegno Christian School ADI-MEF a Roma € 1.100,00
Istituto Biblico Italiano a Nettuno (RM) Spese manutenzione e gestione € 50.000,00
Cassa Nazionale per ratei mensili mutuo acquisto sede Istituto Biblico Italiano € 250.000,00
A favore di individui € 17.000,00
Spese per campagna di comunicazione utilizzo fondi 8×1000 su quotidiani e periodici € 60.235,21
Totale Erogazioni per interventi in Italia € 1.023.335,21
Spese bancarie, imposte, commissioni e competenze negative € 124,25

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Come destinare l’Otto per Mille alle ADI

NUOVE MODALITÀ PER OTTENERE IL CUD

Dal 2013 è variata la procedura di consegna del CUD: l’INPS renderà disponibile la certificazione unica dei redditi di lavoro dipendente, pensione ed assimilati (CUD) in modalità telematica, non provvedendo, diversamente da quanto accaduto fino all’anno scorso, alla spedizione a casa dell’interessato.

Di conseguenza, molti credenti pensionati, assistiti INPS o INAIL ecc. potrebbero vedere compromessa la possibilità di scelta della destinazione dell’otto e del cinque per mille a favore delle ADI. Tutti coloro che sono assistiti INPS o INAIL (pensionati, cassintegrati, disoccupati, lavoratori in mobilità, percettori di indennità INAIL) per ottenere il CUD in formato cartaceo mediante il quale è possibile esprimere la propria scelta a favore delle ADI (otto per mille) e del Centro Kades (cinque per mille – codice fiscale 01361460064) potranno rivolgersi:

  • agli sportelli veloci delle Agenzie dell’Istituto INPS
  • a un Patronato o a un Centro di Assistenza Fiscale (CAF)
  • a un Ufficio Postale (al costo di euro 2,70 + IVA)
  • al numero 803.164 oppure al numero 800-43.43.20 (funzionante in modalità automatica senza intervento dell’operatore)

COME ASSEGNARE IL PROPRIO “OTTO PER MILLE” ALLE ADI

A quanti ricevono i modelli CUD (ex 101, 201, certificati di pensione, …) e non sono tenuti a presentarli, suggeriamo di attenersi alla seguente procedura:

  1. Firmare la copia del modello nella casella: ASSEMBLEE DI DIO IN ITALIA;
  2. Firmare in fondo alla copia del modello dove è scritto: “FIRMA”;
  3. Inserire la copia in una busta dove deve essere scritto: “SCELTA PER LA DESTINAZIONE DELL’OTTO PER MILLE DELL’IRPEF”, oppure munirsi della busta prestampata reperibile presso tabaccai o negozi specializzati;
  4. Sulla busta che sarà utilizzata scrivere il proprio codice fiscale, cognome, nome e indirizzo;
  5. Consegnare la busta chiusa allo sportello di una banca o di un ufficio postale dopo averla debitamente firmata in corrispondenza dei lembi di chiusura.

Nel caso che venga presentato il Modello 730 o Unico (ex 740), compilare l’apposito modulo che si troverà all’interno dello stesso e inserirlo nella busta di cui sopra.

Le scelte non determinano un aumento delle imposte da pagare