Organo ufficiale delle Chiese Cristiane Evangeliche “Assemblee di Dio in Italia”

Un modo senza guerre?

Le guerre che il mondo sta vivendo in questo tempo ripropongono un’antica aspirazione. Purtroppo senza successo.

La prima guerra mondiale, combattuta dal 1914 al 1918, fu indicata dal presidente USA Thomas W. Wilson al suo popolo come una guerra che doveva porre fine a tutte le guerre.

Da allora, però, ci sono state centinaia di guerre, tra cui la più grande fu la seconda guerra mondiale (1939-1945), appena 21 anni dopo. Il mondo ha poi conosciuto la guerra di Corea, del Vietnam, dell’Iran contro l’Iraq, del Golfo, le guerre in Jugoslavia e l’attuale della Russia contro l’Ucraina in atto dal 24 febbraio 2022. Continuano le guerre contro lo stato d’Israele fin dalla sua fondazione: arabo-israeliana, dei Sei Giorni, del Kippur, quella in atto da quando nel 1945, dopo la seconda guerra mondiale, furono istituite le Nazioni Unite (ONU). Lo scopo era quello di dare all’umanità la speranza di un mondo senza guerre; da allora questo organismo cerca il mantenimento della pace, spesso senza riuscirci, anche per disaccordi all’interno.

Sull’iscrizione del muro della United Nations Plaza, a New York, si dice: “Dovranno fare delle loro spade vomeri e delle loro lance cesoie per potare: nazione non alzerà la spada contro nazione. Né impareranno più la guerra”. I cristiani credono che si realizzerà solo nel Regno del Signore Gesù in terra, “il Millennio”. Nazioni dette cristiane hanno favorito l’uccisione di cosiddetti cristiani.

Come può accadere questo? La Bibbia spiega: “Poiché questo è il messaggio che avete udito fin da principio: che ci amiamo gli uni gli altri. Non come Caino, che era dal maligno, e uccise il proprio fratello. Perché l’uccise? Perché le sue opere erano malvagie e quelle di suo fratello erano giuste” (1Gio.3:11-12). 

Esiste una strada percorsa dagli uomini che determinano le guerre: “Guai a loro! Perché si sono incamminati per la via di Caino” (Giuda 1:11). È Satana che aizza alle guerre di uomini contro uomini “per gli increduli, ai quali il dio di questo mondo ha accecato le menti, affinché non risplenda loro la luce del vangelo della gloria di Cristo, che è l’immagine di Dio” (2Cor.4:4), mai Dio, che non parteggia per nessuno.

Come si adempirà la promessa di Dio di eliminare le guerre? Durante il primo e il secondo secolo la vera Chiesa credeva che “si è tutti fratelli”. È stato affermato che i primi cristiani presero Gesù in parola, misero la loro religione in stretta relazione con la pace; condannarono severamente la guerra per lo spargimento di sangue che comportava. Ancora oggi, in armonia col comando di Gesù di “amarsi gli uni gli altri”, i cristiani si adoperano a non odiare e a non uccidere altri uomini di qualsiasi razza: “Io vi do un nuovo comandamento: che vi amiate gli uni gli altri. Come io vi ho amati, anche voi amatevi gli uni gli altri. Da questo conosceranno tutti che siete miei discepoli, se avete amore gli uni per gli altri” (Gio.13:34-35).

Cesseranno le guerre? Per alcuni la prospettiva di un mondo senza guerre è forse troppo bella per essere vera. Scettici, atei, agnostici, religiosi di facciata potrebbero pensare che sia impossibile. Se le profezie bibliche di eventi storici passati si adempirono precisamente nel tempo stabilito, anche quelle del futuro si realizzeranno. Il 7 ottobre 2023 ecco nuovamente con l’esasperante attacco e conseguente conflitto tra Hamas e Israele, l’ennesimo moltiplicarsi delle guerre con i suoi rumori che nella Bibbia è annunciato come “segno degli ultimi tempi” di questo mondo.

Gli attuali eventi bellici corrispondono esattamente a quanto predetto: “Quando avverranno queste cose e quale sarà il segno della tua venuta e della fine dell’età presente?” Gesù rispose loro: “Guardate che nessuno vi seduca…Voi udrete parlare di guerre e di rumori di guerre; guardate di non turbarvi, infatti bisogna che questo avvenga, ma non sarà ancora la fine. Perché insorgerà nazione contro nazione e regno contro regno” (Mat.24:3-7). È evidente che si sta vivendo nel tempo in cui deve venire il Regno di Dio, i previsti “tempi difficili” biblici.

In quale maniera verrà il Regno di Dio che porrà fine alle guerre? Verrà in modo improvviso, proprio come ai giorni di Noè col Diluvio Universale: “Come fu ai giorni di Noè, così sarà alla venuta del Figlio dell’uomo. Infatti, come nei giorni prima del diluvio si mangiava e si beveva, si prendeva moglie e s’andava a marito, fino al giorno in cui Noè entrò nell’arca, e la gente non si accorse di nulla, finché venne il diluvio che portò via tutti quanti, così avverrà alla venuta del Figlio dell’uomo” (Mat.24:36-39). Gesù colse l’occasione per attirare l’attenzione dei Suoi sugli eventi futuri: “alla venuta del Figlio dell’uomo”.

Gli eventi che si succederanno sono indicati nella Bibbia come di seguito: in Cielo, rapimento della Chiesa coi morti in Cristo resuscitati e i credenti vivi trasformati; in Terra, la grande tribolazione e al suo termine introduzione o meno al Millennio: “Beato e santo è colui che partecipa alla prima risurrezione. Su di loro non ha potere la morte seconda, ma saranno sacerdoti di Dio e di Cristo e regneranno con lui quei mille anni” (Apo.20:6). La promessa biblica circa il Millennio che ci sarà è di oltre 2.500 anni fa: “Egli giudicherà tra nazione e nazione e sarà l’arbitro fra molti popoli; ed essi trasformeranno le loro spade in vomeri d’aratro, e le loro lance, in falci; una nazione non alzerà più la spada contro un’altra, e non impareranno più la guerra (Isa.2:4). Sarà l’era d’oro del mondo, un tempo senza conflitti armati. Infine, “secondo la sua promessa, noi aspettiamo nuovi cieli e nuova terra, nei quali abiti la giustizia” (2Pie.3:13).

Il salmista biblico invitò a riflettere su questa emozionante prospettiva: “Venite, guardate le opere del Signore, egli fa sulla terra cose stupende. Fa cessare le guerre fino all’estremità della terra; rompe gli archi, spezza le lance, brucia i carri da guerra. «Fermatevi», dice, «e riconoscete che io sono Dio. Io sarò glorificato fra le nazioni, sarò glorificato sulla terra» (Sal.46:8-9). La fine delle guerre risulterà alla gloria di Dio.

Davide Di Iorio

Risveglio Pentecostale – gennaio 2024