Meditazioni e articoli

IL RITORNO DI CRISTO

LA BEATA SPERANZA DEI CREDENTI

Il ritorno di Cristo è dottrina fondamentale ed argomento molto importante e ampiamente trattato nella Sacra Scrittura. Ben 1.527 versi dell’Antico Testamento parlano di questo glorioso avvenimento. Nel Nuovo Testamento, il Suo ritorno è menzionato 318 volte. Si è calcolato che in media un versetto su 25 tratta di questo e 23 dei 27 libri ne fanno menzione. Possiamo dunque affermare che poche dottrine bibliche superano questa per importanza. Avverrà che un giorno i ritardatari troveranno un cartello all’entrata del locale di culto con scritto: “La Chiesa si è trasferita in cielo, non è più qui”.

Il ritorno del Signore e l’incontro con Lui è la beata speranza della Sua Chiesa. In Apocalisse 22 è scritto: “Lo Spirito e la sposa dicono: «Vieni». E chi ode, dica: «Vieni». Chi ha sete, venga; chi vuole, prenda in dono dell’acqua della vita… Colui che attesta queste cose, dice: «Sì, vengo presto!» Amen! Vieni, Signore Gesù!”.

Il desiderio del Suo ritorno non ci deve spingere a fissare una data, poiché Gesù è stato molto chiaro a questo proposito: “Ma quanto a quel giorno e a quell’ora nessuno li sa, neppure gli angeli del cielo, neppure il Figlio, ma il Padre solo… Vegliate, dunque, perché non sapete in quale giorno il vostro Signore verrà. Ma sappiate questo, che se il padrone di casa sapesse a quale ora della notte il ladro deve venire, veglierebbe e non lascerebbe scassinare la sua casa. Perciò, anche voi siate pronti; perché, nell’ora che non pensate, il Figlio dell’uomo verrà” (Matteo 24:36, 42-44).

L’unica cosa che possiamo fare è essere in aspettativa e sempre pronti! Il Signore non ci ha rivelato la data del Suo ritorno, ma ci ha detto che dei segni avrebbero preceduto questo evento, in modo che ci potessimo rendere conto che il tempo era vicino.

Possiamo raggruppare questi segni in tre parti:

1. IN RELAZIONE AL MONDO

Aumento del peccato e perdita del senso della sua gravità. “Or sappi questo: negli ultimi giorni verranno tempi difficili; perché gli uomini saranno egoisti, amanti del denaro, vanagloriosi, superbi, bestemmiatori, ribelli ai genitori, ingrati, irreligiosi, insensibili, sleali, calunniatori, intemperanti, spietati, senza amore per il bene, traditori, sconsiderati, orgogliosi, amanti del piacere anziché di Dio, aventi l’apparenza della pietà, mentre ne hanno rinnegato la potenza” ( II Timoteo 3:1-5).

Tempi di paura e sbigottimento. “Vi saranno segni nel sole, nella luna e nelle stelle; sulla terra, angoscia delle nazioni, spaventate dal rimbombo del mare e delle onde; gli uomini verranno meno per la paurosa attesa di quello che starà per accadere al mondo; poiché le potenze dei cieli saranno scrollate. Allora vedranno il Figlio dell’uomo venire sulle nuvole con potenza e gloria grande. Ma quando queste cose cominceranno ad avvenire, rialzatevi, levate il capo, perché la vostra liberazione si avvicina” (Luca 21:25-27).

Carestie, pestilenze, terremoti, guerre. “Voi udrete parlare di guerre e di rumori di guerre; guardate di non turbarvi, infatti bisogna che questo avvenga, ma non sarà ancora la fine” (Matteo 24:6)

Conferenze di pace. “Quando diranno: “Pace e sicurezza”, allora una rovina improvvisa verrà loro addosso, come le doglie alla donna incinta; e non scamperanno” (I Tessalonicesi 5:3).

2. IN RELAZIONE ALLA CHIESA

Apostasia. Dal latino apostasis, allontanamento, è l’abbandono della fede da parte di coloro che hanno conosciuto il Signore. “..vi preghiamo di non lasciarvi cosí presto sconvolgere la mente, né turbare sia da pretese ispirazioni, sia da discorsi, sia da qualche lettera data come nostra, come se il giorno del Signore fosse già presente. Nessuno vi inganni in alcun modo; poiché quel giorno non verrà se prima non sia venuta l’apostasia e non sia stato manifestato l’uomo del peccato, il figlio della perdizione (II Tessaloni-cesi 2:1-3)

Ipocrisia. “Aventi l’apparenza della pietà, mentre ne hanno rinnegato la potenza” (II Timoteo 3:5).

Tiepidezza. “L’amore dei piú si raffredderà” (Matteo24:12).

Falsi profeti. Il loro scopo sarà quello di spogliare Cristo della Sua divinità e di sminuire la Sua opera e la Sua Parola. “Io so che dopo la mia partenza si introdurranno fra di voi lupi rapaci, i quali non risparmieranno il gregge; e anche tra voi stessi sorgeranno uomini che insegneranno cose perverse per trascinarsi dietro i discepoli” (Atti 20:29).

Persecuzioni. “Allora vi abbandoneranno all’oppressione e vi uccideranno e sarete odiati da tutte le genti a motivo del mio nome” (Matteo 24:10).

Evangelizzazione del mondo. “E questo vangelo del regno sarà predicato in tutto il mondo, affinché ne sia resa testimonianza a tutte le genti; allora verrà la fine” (Matteo 24:14).

3.IN RELAZIONE A ISRAELE, CHIAMATO “L’OROLOGIO DI DIO”

Ritorno dei giudei in Palestina. “Con un fischio li raccoglierò perché li voglio riscattare; essi si moltiplicheranno come già si moltiplicarono. Poi li disperderò fra i popoli, essi si ricorderanno di me nei paesi lontani; vivranno con i loro figli e torneranno. Io li farò tornare dal paese d’Egitto e li raccoglierò dall’Assiria; li farò venire nel paese di Galaad e in Libano, ma non vi si troverà posto sufficiente per loro” (Zaccaria 10:8).

La Palestina, prima deserto, rifiorisce. “Il deserto e la terra arida si rallegreranno, la solitudine gioirà e fiorirà come la rosa; si coprirà di fiori, festeggerà con gioia e canti d’esultanza; le sarà data la gloria del Libano, la magnificenza del Carmelo e di Saron. Essi vedranno la gloria del Signore, la magnificenza del nostro Dio” (Isaia 35:1).

Israele, punto di interesse internazionale strategico. “In quel giorno avverrà che io farò di Gerusalemme una pietra pesante per tutti i popoli; tutti quelli che se la caricheranno addosso ne saranno malamente feriti e tutte le nazioni della terra si aduneranno contro di lei” (Zaccaria 12:3).

IL RITORNO DEL SIGNORE AVVERRÀ IN DUE TEMPI

Incontro con la Chiesa nell’aria (rapimento). “Uomini di Galilea, perché state a guardare verso il cielo? Questo Gesú, che vi è stato tolto, ed è stato elevato in cielo, ritornerà nella medesima maniera in cui lo avete visto andare in cielo” (Atti 1:11).

Ritorno con i santi sulla terra sul monte degli Ulivi. “In quel giorno i suoi piedi si poseranno sul monte degli Ulivi, che sta di fronte a Gerusalemme, a oriente, e il monte degli Ulivi si spaccherà a metà, da oriente a occidente, tanto da formare una grande valle” (Zaccaria 14:4).

GESÙ APPARIRÀ IN UN BATTER D’OCCHIO

Nel momento fissato da Dio «Ma quanto a quel giorno e a quell’ora nessuno li sa, neppure gli angeli del cielo, neppure il Figlio, ma il Padre solo. Come fu ai giorni di Noè, così sarà alla venuta del Figlio dell’uomo. Infatti, come nei giorni prima del diluvio si mangiava e si beveva, si prendeva moglie e s’andava a marito, fino al giorno in cui Noè entrò nell’arca, e la gente non si accorse di nulla, finché venne il diluvio che portò via tutti quanti, così avverrà alla venuta del Figlio dell’uomo. Allora due saranno nel campo; l’uno sarà preso e l’altro lasciato; due donne macineranno al mulino: l’una sarà presa e l’altra lasciata. Vegliate, dunque, perché non sapete in quale giorno il vostro Signore» (Matteo 24:36-42).

I morti in Cristo risusciteranno i primi. “Poiché questo vi diciamo mediante la parola del Signore: che noi viventi, i quali saremo rimasti fino alla venuta del Signore, non precederemo quelli che si sono addormentati; perché il Signore stesso, con un ordine, con voce d’arcangelo e con la tromba di Dio, scenderà dal cielo, e prima risusciteranno i morti in Cristo; poi noi viventi, che saremo rimasti, verremo rapiti insieme con loro, sulle nuvole, a incontrare il Signore nell’aria; e così saremo sempre con il Signore. Consolatevi dunque gli uni gli altri con queste parole”. (1Tess.4:15-17). Ecco pertanto che i corpi dei credenti viventi saranno mutati in corpi gloriosi e tutti insieme Lo incontreremo sulle nuvole. Facciamo attenzione all’avvertimento: di due, uno sarà preso e l’altro lasciato!

DOBBIAMO ESSERE SEMPRE PRONTI

Questo è l’invito del Signore ad essere in Cristo, ad esserGli sempre fedeli, ed essere al posto di servizio sempre con una buona scorta d’olio! “Lo Spirito e la sposa dicono: «Vieni». E chi ode, dica: «Vieni». Chi ha sete, venga; chi vuole, prenda in dono dell’acqua della vita… Colui che attesta queste cose, dice: «Sì, vengo presto!» Amen! Vieni, Signore Gesù!” (Apocalisse 22:17, 22). Mentre in cielo si celebreranno le nozze dell’Agnello, sulla terra si compirà l’immane tragedia della grande tribolazione. Dio ci aiuti, finché c’è tempo, a invitare chiunque a seguire la Via per della Salvezza, Cristo Gesù, il Signore, che è il benedetto in eterno!

Enzo Specchi

da Risveglio Pentecostale – luglio/agosto 2020