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PASSIONE CHE CONDUCE ALLA ROVINA: LUSSURIA

Le passioni incontrollate portano alla rovina sia l’individuo sia le famiglie. Nel capitolo 49 del libro della Genesi, si parla di alcune passioni fuori controllo che hanno determinato la rovina non solo di coloro che le hanno coltivate ma anche delle loro future generazioni. Il patriarca Giacobbe, ormai sul letto di morte, chiama i suoi figli al capezzale per dar loro una benedizione finale che è anche una profezia di cose future. Sicuramente, in questa circostanza, Giacobbe parla sotto la diretta ispirazione dello Spirito Santo. Giacobbe rimprovera fortemente i suoi figli per i peccati commessi nel passato e prevede che quei peccati condizioneranno il futuro delle tribù che si formeranno da coloro che li hanno commessi. Questi rimproveri e le conseguenze derivanti dai peccati commessi, non sono una punizione ma un richiamare all’attenzione per evitare, in futuro, di cadere negli stessi errori e debolezze.

Giacobbe inizia con il suo figlio maggiore, Ruben. Probabilmente Ruben aspetta di sentire parole di benedizione da suo padre morente, aspetta di ricevere la sua primogenitura e di essere riconosciuto da suo padre come il capo della famiglia. Come Giacobbe inizia a parlare, sicuramente tutte le speranze e i sogni di Ruben vanno in frantumi. Giacobbe guarda il suo primogenito e dice che è “impetuoso come l’acqua” (v. 4), vale a dire “instabile, incostante”. Quando l’acqua si versa cerca sempre il posto più basso. Quando è esposta al freddo, si ghiaccia. Quando è esposta al caldo, evapora e scompare. Ruben è così. Invece di essere un leader tra i suoi fratelli, è instabile e in continuo cambiamento. È un debole!

Giacobbe dice che mai la sua discendenza si sarebbe distingue, e infatti, la tribù di Ruben avrà un posto marginale nella storia d’Israele. Perché una tale dura profezia contro Ruben? La risposta sta nel verso 4: “Perché sei salito sul letto di tuo padre e hai profanato il mio letto”. Giacobbe ricorda un vecchio peccato che era stato nascosto per 40 anni. Ruben, 40 anni prima, aveva commesso adulterio con Bila, concubina di Giacobbe (35:22). Giacobbe sapeva quello che Ruben aveva fatto e, da quando il peccato era stato commesso, non c’è alcuna traccia di pentimento. Per 40 anni Giacobbe aveva aspettato una confessione, un segno di pentimento, una richiesta di perdono che non arrivò mai.

Il fatto che Ruben non abbia mai affrontato il suo peccato adeguatamente, è costato molto sia a lui sia ai suoi discendenti. Prendendo spunto da questa esperienza possiamo considerare le conseguenze derivanti dalla passione incontrollata della lussuria.

La passione incontrollata della lussuria rovina le tue potenzialità. Ruben avrebbe dovuto ricevere una doppia parte dell’eredità come diritto di primogenitura, avrebbe dovuto essere il capo dei suoi fratelli e avrebbe dovuto difendere l’onorabilità del padre e della sua famiglia. Invece di tutto questo, non ricevette nulla di quello che gli spettava di diritto e pagò un prezzo terribile. Come per Davide dopo di lui, Ruben, per una notte di piacere, rovinò la sua vita e quella della sua famiglia.

Le tue potenzialità, le tue capacità, le tue possibilità non produrranno alcun frutto se non possiedi autocontrollo. Satana è paziente, ha piazzato le sue trappole e, se non sei vigilante, se non hai autocontrollo, una caduta può rovinare il lavoro e l’onore di una vita e il tuo potenziale può essere spazzato via in un attimo. Alcuni hanno un enorme potenziale spirituale ma a causa di pensieri lussuriosi, di tendenze carnali, non faranno mai nulla di buono per il Regno di Dio. Non serve a nulla avere buoni talenti se poi non si possiede anche un buon carattere per amministrarli. Veglia sui tuoi pensieri, veglia sui tuoi sentimenti: sono alla base del tuo carattere e dell’espressione delle tue potenzialità. La passione incontrollata della lussuria rovina le tue potenzialità e ti rende incostante nel servizio al Signore.

La passione incontrollata della lussuria uccide il rispetto e le relazioni familiari. Una persona che tende a soddisfare pensieri e desideri lussuriosi perde la dignità personale e manca di rispetto nei confronti degli altri, in special modo dei componenti della sua famiglia. Il peccato che Ruben commise con Bila è una chiara dimostrazione di mancanza di rispetto nei confronti di suo padre. Probabilmente Ruben aveva dei risentimenti nei confronti di suo padre perché altri figli erano preferiti a lui e Rachele, che era appena morta quando Ruben commise il peccato, era stata la preferita di Giacobbe, più che sua madre Lea. Comunque sia, non ci saranno mai motivi sufficienti per disonorare i genitori. La Bibbia dice: “Onora tuo padre e tua madre, affinché i tuoi giorni siano prolungati sulla terra che l’Eterno, l’Iddio tuo, ti dà” (Esodo 20:12). Questo comandamento è senza “ma” e senza “se”. Nel caso specifico di Ruben e della storia d’Israele, unirsi alla concubina del proprio padre era una chiara dimostrazione di ribellione all’autorità paterna e dell’intenzione di occupare il posto del padre. Ruben avrebbe potuto essere il capo della sua famiglia, ma non si diventa leader mancando di rispetto alle persone cui lo si deveo e violando la legge morale di Dio: la vera autorevolezza deriva dall’integrità.

La passione incontrollata della lussuria determina delle conseguenze che vanno oltre la tua persona. Giacobbe chiarisce a Ruben che quel peccato, anche se commesso anni prima, avrebbe privato sia lui sia i suoi discendenti del loro diritto di primogenitura. Il suo peccato avrebbe arrecato conseguenze a migliaia di suoi discendenti per centinaia di anni dopo. Qualcuno potrebbe dire che questo non è giusto, ma è il modo di Dio di trattare con il peccato. Il peccato ha sempre delle conseguenze e queste conseguenze non sono mai individuali o private. I peccati incontrollati che commetti, avranno conseguenze sui figli, sulla famiglia, sui nipoti… Alcuni pensano che, se nessuno sa, non ci saranno conseguenze, ma non è così… Il malessere di molti figli sono la conseguenza delle scappatelle dei genitori. L’AIDS ha ucciso molte mogli e molti mariti di coniugi infedeli che l’hanno contratta a causa della loro infedeltà. Molti figli sono orfani a causa delle conseguenze del peccato commesso dai genitori. Il peccato ha con sé un potere distruttivo che non risparmierà né te né la tua famiglia. La Parola ancora oggi ci invita a non cercare attenuanti e scuse e dice chiaramente: “Non vi ingannate; non ci si può beffare di Dio; perché quello che l’uomo avrà seminato, quello pure mieterà. Perché chi semina per la sua carne, mieterà corruzione dalla carne; ma chi semina per lo Spirito mieterà dallo Spirito vita eterna” (Galati 6:7-8).

Ruben cercò di tenere il suo peccato nascosto, ma dopo 40 anni fu dichiarato pubblicamente. Si può fingere che non sia successo niente, agire come se tutto andasse bene, vivere come se non si fosse fatto nulla di male, ma la Bibbia dice chiaramente: “Sappiate che il vostro peccato vi ritroverà” (Numeri 32:23).

Dio ti conosce e sa se hai peccato. Egli aspetta che tu vada a Lui, confessando il tuo peccato e cercando il Suo perdono. Fino a quando non ti riconcili con Dio, non potrai prosperare spiritualmente. Dio ha un piano per trattare con i nostri peccati che prevede la confessione e ed il loro abbandono. “Chi copre le sue colpe non prospererà, ma chi le confessa e le abbandona otterrà misericordia” (Proverbi 28:13). “Se confessiamo i nostri peccati, egli è fedele e giusto da perdonarci i peccati e purificarci da ogni iniquità” (1 Giovanni 1:9). Questa è la via e non ce ne è alcun’altra.

Angelo Gargano

da Risveglio Pentecostale aprile 2020 – l’intero numero è disponibile su

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