Meditazioni e articoli

Uniti mediante l’amore

Dalla XLVII ASSEMBLEA GENERALE ADI di Chianciano Terme [SI] del 24-27 aprile 2019

 

Da mercoledì 24 aprile a sabato 27 aprile 2019, presso il Centro Congressi “Grand Hotel Excelsior” di Chianciano Terme (SI), si è tenuta la XLVII Assemblea Generale delle Assemblee di Dio in Italia, riservata agli iscritti al Ruolo Generale dei Ministeri A.D.I. e ai pastori delle Chiese Cristiane Italiane nel Nord Europa (CCINE).

Il tema dell’incontro è stato: “Uniti mediante l’amore” tratto dal testo biblico di Colossesi 2:2.

Come consuetudine, ai Culti del mattino si è data la libertà ai fratelli delle delegazioni delle C.C.I.N.E (Chiese Cristiane Italiane del Nord Europa) e delle C.A.O.G. (Canadian Assemblies of God) di esporre il messaggio della Parola di Dio. Nell’occasione i fratelli Federico Parrinello e David Di Staulo sono stati gli strumenti usati da Dio per condividere quanto il Signore aveva messo nel loro cuore.

Per i culti serali, l’ospite invitato per l’occasione è stato il pastore Michael Dissanayeke, presidente delle Assemblee di Dio dello Sri Lanka di cui il Signore si è usato efficacemente per l’edificazione dei presenti. Particolarmente toccante è stato il momento nel quale il fratello Dissanayeke, alla fine della predicazione del Culto di giovedì sera 25 aprile, ha rivolto un appello a quei conduttori di Chiesa di età inferiore ai quarant’anni chiedendo di pregare insieme a loro. Con immensa gioia abbiamo potuto constatare che, fra le fila dei servi di Dio in Italia, vi sono decine di giovani che sentono il peso dell’Opera di Dio, molti di loro li conosciamo da quando erano giovanissimi. Insieme a questi giovani conservi, abbiamo invocato il Signore: la presenza dello Spirito Santo si è avvertita in mezzo a noi e questo ci sprona, dandoci forza e coraggio per continuare ad andare avanti con l’aiuto di Dio e il sostegno reciproco nel compito che il Signore ci ha affidato: “Colui che ha cominciato in voi un’opera buona, la condurrà a compimento fino al giorno di Cristo Gesù” (Filip.1:6).

Come ratificato nel Convegno Pastorale Nazionale del 2014 dal corpo pastorale A.D.I., la XLVII Assemblea Generale 2019 è la prima a tenersi dopo quattro anni di mandato. Per questa ragione, le relazioni previste dall’ordine del giorno si sono dimostrate ricche di contenuto oltre che essere di profondo interesse.

Con riferimento a quanto relazionato dai fratelli Presidente, Segretario e Tesoriere Generale dell’Opera, ancorché dalle relazioni dei fratelli Direttori di Dipartimento, degli Istituiti e dei Servizi, si è potuto riscontrare come le Assemblee di Dio in Italia nell’assolvere il mandato primario di predicare “Tutto l’Evangelo” per la salvezza delle anime, propongono e intraprendono una serie d’iniziative che concorrono al progresso dell’Opera di Dio in Italia e nel mondo.

Solo per fare alcuni esempi, si pensi alle iniziative in essere per raggiungere quei comuni in Italia che non presentano, ad oggi, una testimonianza Cristiana Evangelica Pentecostale A.D.I., piuttosto che ai campi di Missione all’estero dove i missionari italiani delle A.D.I. si adoperano quotidianamente per diffondere la Buona Novella del Vangelo. Di rilevante importanza, inoltre, è la formazione di quei giovani che desiderano servire il Signore e che decidono di studiare le Sacre Scritture e formarsi spiritualmente presso l’Istituto Biblico Italiano ed il lavoro editoriale per la divulgazione della Parola di Dio, dei testi di studio e di edificazione tramite il servizio ADI-Media, la Radio-TV, la Stampa, Internet. L’impegno in favore dei più deboli espresso con il sostegno di migliaia di bambini all’estero tramite il servizio di adozioni a distanza con ADI-AID, la cura degli anziani e dei bambini per mezzo degli Istituti di Assistenza, l’impegno in favore di quanti soffrono di patologie legate alle dipendenze, l’Evangelo predicato ai sordi, ai ciechi, ai detenuti e numerose altre iniziative. Siamo grati a Dio, infine, per il rapporto di fraterna comunione con le Missioni Etniche che operano nel territorio nazionale in collaborazione con le A.D.I.

Lavorare nel campo del Signore è un’esperienza appassionante tuttavia, nel tempo in cui viviamo, il ministerio pastorale è un impegno sempre più sfidante: “Or sappi questo: negli ultimi giorni verranno tempi difficili” (2 Tim.3:1). Siamo coscienti, infatti, che stiamo vivendo un periodo complesso dell’esistenza umana ed è per questo che siamo chiamati a essere più vicini al Signore e anche più legati gli uni gli altri, per sostenerci vicendevolmente nei momenti di difficoltà propri del servizio a Dio. Solo così si esprimerà concretamente quel “sincero amor fraterno” (1Pie.1:22) che ci aiuterà a privilegiare i vincoli della collaborazione fraterna per il buon progresso dell’Opera di Dio. Bisogna riflettere come far fronte alle sfide che le nuove generazioni ci presentano e, mettendoci quotidianamente in discussione, potremmo fornire, per mezzo della potente predicazione del Vangelo (cfr.Rom.1:16), quelle risposte di cui la società ha bisogno.

È consapevolezza diffusa che il lavoro svolto è stato rilevante, tuttavia, è altresì chiaro che il lavoro da fare è ancora molto grande. Dobbiamo conquistare altre anime al Signore e preservare il patrimonio della testimonianza di fede che ci è stata insegnata (rif. Col.2:7) dai fratelli ai quali siamo subentrati nella fatica (rif. Giov.4:28). A questi fratelli giunga la profonda riconoscenza, la stima inalterata e il nostro profondo affetto.

Oggi più che mai dobbiamo dedicarci, con rinnovato zelo, al servizio del Maestro divino, com’è scritto: “Fin dal mattino semina la tua semenza, e la sera non dar posa alle tue mani; poiché tu non sai quale dei due lavori riuscirà meglio: se questo o quello, o se ambedue saranno ugualmente buoni” (Eccl.11:6). La nostra ricompensa per la vita eterna sarà grande nel cielo dove il seminatore e il mietitore si rallegreranno insieme (rif.Giov.4:35-36). Pertanto, senza perderci d’animo, vogliamo rinnovare il nostro impegno per il Signore.

Al nuovo Consiglio Generale nominato dall’XLVII Assemblea Generale, i pastori A.D.I. e i credenti devono assicurare il sostegno delle preghiere e la collaborazione, come si è anche fatto nel passato, in modo che possiamo essere “uniti mediante l’amore… dotati di tutta la ricchezza della piena intelligenza per conoscere a fondo il mistero di Dio, cioè Cristo, nel quale tutti i tesori della sapienza e della conoscenza sono nascosti” (rif. Colossesi 2:2-3).

Giuseppe Crapanzano

 

Il predicatore: il fratello Michael Dissanayeke è attualmente pastore della comunità Life Centre delle Assemblee di Dio dello Sri Lanka, a Colombo, l’ex capitale dello stato situata sulla costa occidentale dell’isola. Lo Sri Lanka, paese con 21 milioni di abitanti, prima conosciuto come Ceylon, è uno stato dell’Asia che occupa l’omonima isola al largo della costa sud-orientale dell’India e, per la sua forma e vicinanza alla costa indiana, è soprannominato “la lacrima dell’India”.

Michael Dissanayeke è nel ministerio da 43 anni, ha curato diverse comunità ricoprendo incarichi in quello che è l’equivalente del nostro Consiglio Generale delle Chiese nell’opera nazionale delle AoG dello Sri Lanka. È stato presidente delle AoG dal 1994 al 1998, dal 2002 al 2012 e lo è tuttora dal 2016 contribuendo attivamente allo sviluppo delle oltre 500 comunità anche nei duri anni della guerra civile. Attualmente è direttore delle missioni per l’Asia meridionale delle AoG e si adopera con altri servi del Signore nell’incoraggiare le chiese nazionali a diffondere il messaggio di “Tutto l’Evangelo” alle persone che ancora non sono state raggiunte.

Il fratello Dissanayeke è fra i membri della Commissione Mondiale per le Missioni delle Assemblee di Dio mondiali (WAGF) e si adopera nel coordinare la rete di preghiera delle missioni in tutte le nazioni del mondo. Sente anche da parte del Signore l’impegno di fare da tramite, dall’attuale alla nuova generazione, nel passaggio del testimone della responsabilità di adempiere al grande mandato di Gesù: “Andate dunque e fate miei discepoli tutti i popoli battezzandoli nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutte quante le cose che vi ho comandate” (Mat.28:19-20). Il fratello Michael, sposato con Debi che lavora al suo fianco nel servire il Signore da 40 anni, ha 2 figlie sposate e 5 nipoti.

 

Preghiamo per il nuovo Consiglio Generale delle Chiese ADI. Gli Organi delle Assembelee di Dio in Italia sono: l’Assemblea Generale (composta dai pastori ADI), il Consiglio Generale delle Chiese, i Comitati di Zona e i Consigli di Chiesa. Il Consiglio Generale delle Chiese viene eletto dall’Assemblea Generale ed è composto da un Presidente, un Segretario, un Tesoriere e da otto Consiglieri che durano in carica quattro anni e sono rieleggibili consecutivamente per tre mandati nello stesso ruolo. Alla scadenza dei mandati potranno essere eletti in ruoli diversi nello stesso Consiglio Generale. Preghiamo per il nuovo Consiglio Generale delle Chiese ADI eletto dalla XLVII Assemblea Generale ADI di Chianciano Terme, composto dai seguenti membri: Presidente Gaetano Montante, Vicepresidente Vito Nuzzo, Segretario Eliseo Cardarelli, Tesoriere Giuseppe Tilenni. Gli altri Consiglieri sono i fratelli Salvatore Cusumano, Aniello A.S. Esposito, Eliseo Fragnito, Vincenzo Martucci, Domenico Modugno, Renato Mottola e Elio Varricchione. Il Presidente onorario è il fratello Felice Antonio Loria e Consiglieri onorari sono Paolo Lombardo, Francesco Rauti e Vincenzo Specchi.