Promossi alla Gloria

Saverio Ciro Eronia

PROMOSSI ALLA GLORIA
Saverio Ciro Eronia
1949-2020

Saverio Ciro Eronia nacque a Foggia il 25 agosto del 1949 da mamma Maria Assunta e papà Vincenzo Eronia. La sua era una famiglia evangelica e lui era l’ultimo di cinque figli. Il nonno paterno era un anziano della chiesa evangelica dei fratelli di Foggia perciò anche i suoi genitori con la famiglia frequentavano la chiesa dei fratelli. Ma in seguito all’arrivo della testimonianza pentecostale nella città di Foggia qualcuno parlò loro del battesimo nello Spirito Santo invitandoli a frequentare le riunioni che allora si tenevano nelle case. I suoi genitori furono molto colpiti dalle ferventi preghiere che si innalzavano al Signore e piano piano iniziarono a frequentare la chiesa pentecostale. Iniziarono subito chiedendo il battesimo dello Spirito Santo e proprio in una riunione di preghiera il Signore battezzò la mamma che in quel periodo era in dolce attesa di Saverio e chiese a Dio che il bambino che aspettava diventasse un servo di Dio. Infatti Saverio fin da bambino era molto attratto dalla Parola di Dio e non appena imparò a leggere imparò a memoria interi capitoli della Parola di Dio. All’età di 11 anni il Signore lo salvò in una riunione speciale della scuola domenicale dove c’era in visita la sorella Furnari. In quell’occasione lui chiese al Signore di poter diventare un Suo servitore. All’età di 13 anni si battezzò in acqua ed era sempre presente ad ogni riunione in chiesa sia della comunità di Foggia che delle comunità dei dintorni. I fratelli, sapendo che lui non mancava mai, gli lasciavano sempre un posto libero in macchina per andare a visitare le comunità circonvicine. Dopo qualche anno fu battezzato nello Spirito Santo e, nonostante la perdita improvvisa, a soli 14 anni, della mamma che lui amava tanto, rimase fedele al Signore continuando ad amarLo e servirLo. A 18 anni dopo il diploma magistrale rinunciò agli studi universitari, che poi frequentò in seguito, per andare all’Istituto Biblico a Roma perché voleva conoscere di più la Parola di Dio in quanto il suo unico desiderio, la sua priorità era quella di servire il Signore più di ogni altra cosa. L’anno successivo dovete adempiere al servizio militare, ma anche in quei mesi non perse occasione per parlare ai suoi commilitoni del Signore e frequentare le chiese dove si trovava.
Il 25 del 1970 si sposò con Elia Barile e dopo un breve viaggio di nozze, andarono a Roma alla scuola biblica dove, mentre la moglie frequentava, lui svolgeva il compito di sorvegliante che i fratelli dell’Opera gli chiesero di adempiere all’IBI e lui accettò con grande gioia. Al termine dell’anno scolastico 1970-71 gli fu affidata la chiesa nascente di Potenza, in Basilicata, e dintorni. Con grande gioia accettò l’incarico adoperandosi all’evangelizzazione di diversi comuni dove non c’era la testimonianza con vari mezzi quali culti all’aperto, tende, programmi televisivi e radiofonici. Dopo 12 anni gli affidarono la comunità di Matera Vico Duni e collaborò con la chiesa di Altamura e dintorni sempre evangelizzando. C’era un programma che, secondo quanto dicevano i titolari dell’emittete televisiva, aveva avuto grande successo essendo in diretta e con la possibilità di intervenire attraverso le telefonate in diretta che si chiamava “Il vero guadagno”.
Il fratello Eronia aveva una visione evangelistica e a Matera nella comunità di Vico Duni istituisce la Radioevangelo. Pur avendo sempre una grande visione evangelistica ha sempre portato avanti con grande dedizione le varie comunità affidategli collaborando con i fratelli delle chiese vicine.
Per oltre 30 anni è stato membro del Comitato di Zona nonostante il lavoro di insegnante per sostenere i bisogni della propria famiglia e delle piccole comunità che aveva in cura. Nel 1988 gli fu affidata la comunità di Rionero in Vulture e anche lì cominciò un lavoro di evangelizzazione. Infatti proprio nella zona del Vulture fondò la chiesa a Melfi iniziando con riunioni in casa di una famiglia di simpatizzanti. Dopo poco fu affittati un locale e lì l’opera continuò.
Nel 1993 dal Comitato di Zona gli fu affidato il compito di cercare un terreno per costruire il campeggio di Puglia e Basilicata, l’attuale campeggio Emmanuel. Seguì i lavori insieme ad altri fratelli del comitato fino a quando il lavoro fu terminato avendo a cuore quest’opera che sostenne fino al 2005. In questo anno si trasferì in Veneto con la famiglia. Per diversi anni curò con grande dedizione la comunità di Treviso, che i fratelli dell’Opera gli affidarono, collaborando attivamente anche nella comunità di Conegliano. Nonostante i suoi problemi di salute che già affioravano, portò avanti sia il suo lavoro di insegnamento sia le comunità. Negli ultimi sei anni si dedicò all’evangelizzazione del paese di residenza, Pieve di Soligo, dove grazie a Dio ora c’è un gruppo ed un locale di culto. Collaborò sempre anche con la chiesa di Vittorio Veneto dove si recava ogni domenica mattina. Ogni 15 giorni portava la Parola nel carcere di Treviso dove un bel gruppo andava ad ascoltare la Parola di Dio; tenne anche dei culti all’interno in collaborazione col pastore Cornelio Copil distribuendo calendari e Bibbie in ogni cella. Il suo desiderio era quello di continuare a diffondere l’Evangelo tra i carcerati. Intorno alla metà di marzo 2020 le sue condizioni di salute si aggravarono sempre di più fino ad arrivare all’11 aprile 2020 data in cui il Signore lo chiamò a casa, dove ci ha preceduto ed è alla presenza del Padre. Se saremo fedeli e coglieremo spunti anche dall’esempio che ci ha lasciato avremo la certezza che potremo rivederci davanti al Re.
Enzo Eronia

Riportiamo quanto pubblicato da QdpNews sabato 11 aprile 2020 sulla cronaca di Pieve di Soligo

Cordoglio a Pieve per la scomparsa del 70enne Saverio Ciro Eronia, pastore della Chiesa Cristiana Evangelica
La comunità dei fedeli della Chiesa Cristiana Evangelica Assemblee di Dio in Italia di Pieve di Soligo piange il pastore Saverio Ciro Eronia (nella foto), scomparso improvvisamente questa mattina, sabato 11 aprile 2020, all’età di 70 anni. Nato il 25 agosto del 1949 a Foggia, il pastore si è spostato nel 2005 a Pieve di Soligo per proseguire il suo mandato di guida spirituale per i fedeli del Quartier del Piave. L’uomo ha svolto la professione di docente di lettere, insegnando anche all’Isiss “Giovanni Battista Cerletti” di Conegliano, ed è stato anche un grande studioso di testi sacri antichi, occupandosi personalmente di traduzioni dall’ebraico e dall’aramaico. Appassionato di poesia, il professor Saverio Ciro Eronia ha anche pubblicato un libro, dal titolo “Natura”, e la sua poesia “Rondini” è stata letta in una delle ultime proposte per le iniziative online degli “Spaginati” e della biblioteca di Pieve di Soligo (è possibile vedere il video nella pagina Facebook di “Pieve Cultura”).
La famiglia lo ricorda come una persona semplice, umile e buona: un uomo di pace impegnato nell’annunciare il Vangelo. Fino alla fine, infatti, ha portato avanti il suo dovere e il suo mandato di pastore per le comunità cristiane che facevano riferimento a lui. Il professor Saverio Ciro Eronia lascia la moglie Élia, i figli Enzo, Marisa, Davide, Timoteo e Desia, i nipoti Sharon, Simone, Serena, Jonathan, Gloria, Pierdavide, Nathan e Elìa, i parenti, gli amici, tutti i fedeli e le persone che lo hanno apprezzato e amato in vita.
“L’Amministrazione Comunale di Pieve di Soligo – ha affermato il sindaco Stefano Soldan – si associa al cordoglio per la scomparsa del pastore Eronia. Lo ricordiamo come una persona solare e sempre attenta al prossimo e al paese. Di una raffinata gentilezza e garbatezza che sapeva trasmette nei luoghi che frequentava, compresa la nostra biblioteca. La sua è stata una vita dedicata alla fede ma anche alla poesia e all’insegnamento: sicuramente ci mancherà il suo sorriso”.